BIBLIOTECA ESPECIALIZADA EN

El Salón Principal de la Biblioteca
La biblioteca tiene más de cuarenta años de historia, considerando que el fondo documental que motivó su fundación comenzó al mismo tiempo que el nacimiento de la Asociación “Circolo Amerindiano”, constituida en 1977.
Actualmente se encuentra en la sede del Centro de Estudios Americanistas “Circolo Amerindiano” Onlus, en el centro histórico de Perugia, en via Guardabassi 10, ubicación concedida por el Ayuntamiento precisamente en relación a la importancia del patrimonio bibliográfico de la biblioteca, y se configura como una biblioteca especializada dedicada a los estudios americanos.
Está dirigido a especialistas y académicos del sector, estudiantes universitarios, simplemente curiosos, entusiastas de las Américas, escuelas y niños, con la intención de ser una herramienta para apoyar la investigación, compartir información y conocimiento, y fortalecer la conciencia en materia de derechos humanos y buenas prácticas de intercambio intercultural.

La hemeroteca contiene más de 400 revistas, de las cuales cien están activas.
La biblioteca conserva actualmente aproximadamente 25.000 monografías y más de 400 títulos de publicaciones periódicas (para un total de 4.000 números de revistas). Se divide en biblioteca, hemeroteca y colecciones especiales.
A esto debo añadir más de 5.000 volúmenes dejados en el testamento del Profesor. Calpini y aproximadamente 4.000 volúmenes de la Colección Privada “Gerardo Bamonte”.
I volumi monografici, presenti a Perugia, schedati e, parzialmente inseriti in OPAC, coprono l’ampio spettro degli studi americanistici: archeologia, storia, antropologia, linguistica, letteratura, diritti indigeni, politica, diritto, economia, e sono organizzati in maniera da permettere ricerche specifiche sia sulle diverse popolazioni delle Americhe, attuali e storiche, sia per aree geografiche o, ancora, disciplinari.
Si contano decine di lingue di redazione dei volumi, fra cui molte lingue native e innumerevoli paesi di pubblicazione, perlopiù europei e americani, ma anche russi, cinesi e arabi. Si stima che almeno il 25% di questi non siano presenti nell’Indice di SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale), cioè che di fatto non siano posseduti da nessuna biblioteca italiana. Fra questi vanno ricordate alcune opere di grande pregio, prime fra tutte trenta copie anastatiche di codici mesoamericani precolombiani.
L’emeroteca contiene le pubblicazioni periodiche, con importanti serie storiche complete e continui arrivi correnti, in ambito di letteratura scientifica specialistica e dibattito politico-culturale sulle Americhe.

La riproduzione del Codex Florentinuum del 1577
I fondi speciali sono fondi librari generalmente con caratteristiche proprie e specifiche per contenuti e provenienza.
Al momento se ne contano sette:
• Il Fondo “Víctor González” è costituito prevalentemente da riviste di natura sociale e politica, fra cui Rivista Internazionale e Rinascita;
• Il Fondo “Pierleone Massajoli” è costituito da alcune monografie e molte riviste specialistiche, come diversi numeri del Journal de la Société des Américanistes;
• Il Fondo “Gruppo di Ricerca Amerindiani” fu donato alla nostra biblioteca da Gerardo Bamonte che dirigeva il G.R.A., dedicato alle condizioni delle popolazioni native nelle Americhe, è composto da una vasta raccolta di letteratura grigia (rapporti di organizzazioni governative, internazionali, indipendenti o dei nativi stessi) e da circa seicento monografie in tema.
• Il Fondo “Roberto Giammanco”, è formato dai circa 5000 volumi della bellissima biblioteca personale di Roberto Giammanco, storico e studioso dei fenomeni sociali, culturali e religiosi degli Stati Uniti e delle sue minoranze, in particolare quella afroamericana, nonché documentarista Rai (con importanti lavori sui nativi americani, sulla rivoluzione islamica iraniana, sulla condizione giovanile in Italia ecc.). Anche in questo caso le stime sulla presenza di questi volumi nelle biblioteche italiane danno conferma del valore del Fondo: la metà dei titoli non compare nel catalogo SBN, mentre della restante metà oltre il 25% è presente in meno di tre biblioteche nell’intero territorio nazionale.
• Fondo “IILA”: si tratta di circa 500 faldoni di documenti, prevalentemente riguardanti temi di letteratura latino americana, ma anche storie politica dei diversi paesi dell’America Latina, donatici dall’Istituto Italo-Latino-Americano di Roma.
• Il Fondo “Igino Gatti” contenente circa 1300 volumi e 2 metri lineari di documenti vari inerenti gli indigeni del Nordamerica donati dalla famiglia Gatti nel 2015.

La biblioteca del CEDORICA contiene una rara collezione di riproduzioni anastatiche di codici precolombiani messicani, quasi unica in Italia
Per il futuro esistono già accordi per l’acquisizione di altri fondi di assoluta rilevanza, che si andranno ad aggiungere a quelli già in sede (biblioteca personale di Rodolfo Calpini, in tema di fenomeni religiosi, biblioteca personale dell’etnologo dell’area amazzonica Gerardo Bamonte).
• Il Fondo “Rodolfo Calpini” è in fase di schedatura e contiene oltre a materiali vari sulle Americhe, un ricco e rarissimo panorama di Diritti Indigeni, un ambito che ne fa un fondo particolarmente prezioso. Oltre a questo vi è un ampio settore di studi sugli interventi missionari nelle Americhe.
• Il Fondo “Gerardo Bamonte”, è caratterizzato soprattutto da materiali riguardanti gli ambiti di ricerca del grande etnologo italiano Gerardo Bamonte: dagli Huave del Messico, agli Hoti, agli Esse Ejja della Bolivia e del Chaco Argentino, ai popoli del Mato Grosso.

Una delle copie anastatiche dei codici messicani precolombiani in possesso della biblioteca
L’aggiornamento e l’incremento delle collezioni garantiscono alla biblioteca una media di 500 nuovi ingressi di volumi all’anno (qui si considera l’incremento standard, non le acquisizioni di fondi speciali). Viene effettuato, classicamente, mediante acquisto, scambio e dono.
Gli acquisti, viste le scarse dotazioni finanziarie, riguardano esclusivamente la completezza di particolari settori o collane, o nuove uscite di particolare rilevanza.
Lo scambio, effettuato tramite la rivista Thule e i volumi I quaderni di Thule, editi entrambi dal Centro Studi Amerindiano, riguarda soprattutto pubblicazioni periodiche di argomento scientifico provenienti dall’intera Europa e dalle Americhe.
Le donazioni avvengono attraverso due canali principali: i rapporti instaurati da tempo con le principali istituzioni governative, universitarie e private di studi americanistici, e il Convegno annuale organizzato dal Centro Studi Americanistici, ormai riconosciuto come uno dei maggiori appuntamenti mondiali del settore, che vede partecipare studiosi di tutti i paesi i quali, appunto donano i loro più recenti lavori o quelli degli istituti di appartenenza.
La politica di cooperazione interbibliotecaria e di condivisione delle risorse della biblioteca ha fatto sì che essa sia da tempo entrata a far parte del circuito della biblioteche comunali di Perugia, nonché del Polo regionale Umbria 1 che raggruppa tutte le biblioteche del territorio umbro.
La biblioteca ha una convenzione con la Biblioteca Augusta di Perugia e con il Servizio Cultura della Regione Umbria.
Essere parte del Polo regionale e dunque dell’OPAC nazionale, ha fatto sì che aumentasse l’afflusso dell’utenza, locale o remota, regionale e nazionale, in funzione della maggiore accessibilità delle informazioni bibliografiche così ottenuta. In particolare è stato implementato il prestito interbibliotecario, con richieste di informazioni e documenti provenienti dall’intero territorio nazionale agendo come positivo moltiplicatore delle istanze culturali e scientifiche e rispondendo adeguatamente alla richiesta documentaria del settore.
Questo comporta, d’altro canto, un grande impegno da parte della biblioteca in termini di sforzo catalografico e di servizi offerti.
La biblioteca Specializzata in Americanistica “Tullio Seppilli” fa parte del catalogo Online OPAC (On line Public Access Catalog) disponibile al link http://opac.umbriacultura.it/SebinaOpac/.do.
También están disponibles catálogos y servicios adicionales:
La biblioteca está abierta a todos, sin distinción de sexo, raza, religión, afiliación política, orientación sexual u otros motivos discriminatorios, con inscripción del usuario en el registro de la biblioteca, y ofrece sus servicios de forma gratuita, excepto aquellos que implican franqueo inmediato a cargo del usuario (reproducciones y envíos postales).
Los servicios ofrecidos son:
La biblioteca realiza actividades de apoyo a congresos, investigaciones y proyectos del Centro de Estudios, y organiza de forma independiente seminarios, debates y encuentros con autores.
Participa en campañas de promoción de la lectura, como “Umbria libri” para adultos y niños, y ofrece a las escuelas secundarias una serie de encuentros dedicados a los derechos humanos, los derechos indígenas, la interculturalidad y la educación a la legalidad. Organiza exposiciones bibliográficas sobre temas relevantes y es también un espacio de bookcrossing.